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Smart working: oltre l’emergenza?

Smart working: oltre l’emergenza? Intervento effettuato da Paolo Sottili, durante la Web Conference del 5 Giugno “SMART WORKING: TECNOLOGIE, ORGANIZZAZIONE, RISORSE UMANE”, appuntamento del Digital Italy Program 2020

Lo chiamavano smart working … ma il lavoro agile è altro!

Quante polemiche negli ultimi giorni sul tema dello smart working. Entrate “a gamba tesa” anche di natura politica, prima come se fosse la panacea di tutti i mali economici poi il nemico della psiche umana.

La percezione della sicurezza informatica nello Smart Working

Secondo un’indagine condotta da ANRA e Aon sullo Smart Working applicato durante l’emergenza pandemica, le problematiche relative a cyber security e data protection si sono rivelate impattanti solo per il 16% delle aziende italiane.

Covid-19 e smart working. Le banche erano già pronte

Per decenni, la filosofia della sicurezza, non solo in ambito finanziario, si è concentrata sulla protezione interna dalle minacce provenienti dal mondo esterno, di fatto la stessa filosofia alla quale i Romani si affidavano per proteggere la loro frontiera.

In realtà con il virus abbiamo scoperto la possibilità di una vita “as a service”

I cambiamenti a cui siamo stati abituati in questi mesi difficilmente saranno abbandonati. Alle aziende provider di determinati servizi e ai decision maker adesso spetterà un ruolo difficile: quello di accompagnare e favorire una ripartenza basata sugli shock positivi causati dal virus.

Smart working: oltre l’emergenza?

All’interno della Regione Liguria lo smart working è nato in un momento di emergenza. Infatti, l’implementazione del lavoro agile è partita con priorità per le aree urbane ed extra urbane maggiormente impattate dal crollo del Ponte Morandi per poi essere estesa come opportunità a tutti i lavoratori dell’Ente.

La settimana digitale – Il crollo del PIL e il dibattito sullo smart working

FMI stima che nel 2020 il PIL italiano diminuirà del 12,8%. Dal primo agosto lo smart working tornerà ad essere volontario ma rimane molto apprezzato dai dipendenti. Per la prima volta Google potrebbe vedere diminuire le revenue provenienti dal digital advertising.

Al via i fondi europei per un rilancio italiano green e digital

L’Italia potrebbe ricevere dall’Europa circa 230 miliardi di euro: condizione necessaria perché ciò accada è che tali risorse vengano utilizzate per avviare riforme strutturali nel nostro Paese. Le parole d’ordine sono transizione al digitale e green economy.