La gestione dell’AI non può più essere considerata un tema ad esclusivo appannaggio del dipartimento IT
Intervista a Federico Cerutti, Full Professor of Robust and Trustworthy Artificial Intelligence presso l’Università di Brescia, che su questo tema è intervenuto nel corso del CISO PANEL di TIG
Secondo Cesare Burei, AD Margas il mercato italiano sta attraversando una fase che ricorda da vicino quanto avvenuto alcuni anni fa
L’intelligenza artificiale (AI) è oggi un potente alleato della trasformazione digitale, ma richiede un uso consapevole e regolamentato, soprattutto in ambito business e cybersecurity.
La digitalizzazione avanza nel manifatturiero italiano: secondo la Smart Manufacturing Survey, la maggior parte delle aziende (56%) è già in una fase avanzata di integrazione delle tecnologie digitali nei processi produttivi.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale con la cybersicurezza è una delle evoluzioni più interessanti che riguardano il vasto ambito dell’IA.
Le organizzazioni criminali stanno sfruttando le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale alle criptovalute, per potenziare le loro attività illecite.
Il settore sanitario è tra i più colpiti dai cyber criminali in tutto il mondo.