Ogni fabbrica moderna può generare miliardi di dati. Dati che arrivano dai sensori, dalle macchine, dai robot. Dati raccolti e usati da sistemi ERP, MES, Digital Twin, supply chain, robot e piattaforme IOT.
Gestirli nel modo giusto e orchestrarli sfruttando le diverse piattaforme significa passare da una fabbrica che misura a una fabbrica che spiega, da una fabbrica che reagisce a una che ragiona; non più un insieme di silos meccanici e digitali ma un unico organismo “senziente”.
Significa utilizzare le piattaforme e le intelligenze digitali per preservare il capitale di competenze proprio dell’uomo, e fare in modo che queste competenze fluiscano naturalmente tra individui e macchine, generando non solo decisioni più efficaci ma “storie operative”, in grado di accrescere il patrimonio di conoscenza dell’organizzazione, attivare legami, generare fiducia e, come risultato finale, produrre meglio e in modo più sostenibile.
A chi si rivolge
CEO, DG, CIO, Resp. Sistemi Informativi, IT Manager, Chief Digital Officer, Resp. Ricerca e sviluppo, Resp. di produzione, Manufacturing Operation Manager, Direttori di stabilimento, Responsabili di Linea, Direttori della Supply Chain, Chief Operation Officer, Chief Technology Officer, Innovation Manager, Direttori Lob/Direttori Funzionali di aziende utenti finali, rappresentanti della PA centrale e locale, di associazioni, distretti e centri di ricerca.

I partecipanti al Summit riceveranno il report della SMART MANUFACTURING SURVEY 2026 di The Innovation Group. L’indagine, condotta con il supporto di Contact Value, CSA – Cyber Security Angels e SPS Italia su un campione di 88 aziende industriali italiane, offre una fotografia articolata dello stato di evoluzione dello Smart Manufacturing, dei percorsi verso la fabbrica cognitiva e l’Industrial cybersecurity. Il quadro che emerge è caratterizzato da una trasformazione già avviata, ma ancora incompleta: le aziende hanno costruito solide basi tecnologiche, ma faticano a tradurre gli investimenti in un reale vantaggio competitivo e in modelli decisionali evoluti.