Che cos’è la certificazione di genere, quali vantaggi può consentire di ottenere e come realizzarla? Si tratta di una pratica ancora poco conosciuta nelle aziende
Dalla sanità all’agroalimentare, dalle Internet company alla Pubblica Amministrazione, passando per i vendor Ict: gli esempi di tecnologia “amica” della società e delle persone non mancano, anche in Italia.
Per trasformare il comparto agricolo italiano le tecnologie da sole non bastano. Servono cultura, ricerca, nuovi modelli organizzativi e integrazione dei dati.
Nelle aziende italiane cresce la consapevolezza di dover garantire ai clienti la migliore esperienza possibile. Motivazioni e strumenti tecnologici ci sono, ma non mancano gli ostacoli.
Dopo la corsa allo smart working degli anni scorsi, ora le imprese e la Pubblica Amministrazione italiane si spostano su altre priorità di trasformazione.
Utilizzare gli open data e promuovere una comunicazione pubblica e istituzionale che sia inclusiva, corretta e trasparente: anche così si può contribuire a ridurre le disparità di genere.
La Strategia Cloud Italia dovrà servire a modernizzare i servizi delle amministrazioni centrali e locali, ma anche a garantire quella sicurezza che oggi manca.
L’iniziativa conta oltre 200 membri e punta a lanciare soluzioni certificate di data sharing entro la fine dell’anno. Avrà una doppia anima: infrastrutture (per lo più) statunitensi e regole europee.