La trasformazione digitale delle imprese e l’innovazione tecnologica ci hanno insegnato che ogni business è in una forma o nell’altra anche un business digitale.
L’industria manifatturiera è un asset importante dell’economia europea con 2 milioni di imprese, 33 milioni di addetti e l’Italia ne rappresenta la seconda dopo la Germania.
L’ultima notizia di circa un mese fa è che il Dipartimento della Giustizia (DoJ) americano ha annunciato un’ampia investigazione antitrust verso le principali piattaforme online (Facebook, Amazon, Google e Apple) aumentando il livello di attenzione sul potere dei BIG_TECH e su spazi importanti dell’intera economia.
Siamo nel mezzo di un grande ciclo di profondo di cambiamento dell’industria bancaria e i nuovi entranti, abilitati dalla rivoluzione digitale, stanno crescendo e diversificandosi. Le banche tradizionali fanno fatica a comprendere che digitalizzare non è sinonimo di trasformazione digitale
Quello delle challenger bank è un mercato in continua espansione, dagli sviluppi incerti, ma una cosa è sicura: “the winner takes it all”, saranno i first mover ad avere la maggiore probabilità di superare con successo le evoluzioni future. È di questo parere Andrea Isola, General Manager N26, una delle principali challenger bank europee che sarà presente il prossimo 10-11 Ottobre al Banking Summit 2019 di The Innovation Group.
E’ arrivata la conclusione del deal e Red Hat è passata definitivamente nelle mani di IBM (per 34 miliardi di dollari). È la più importante acquisizione di IBM, forse decisiva nel ridisegnare gli equilibri del mercato del cloud, e in particolare del multi-cloud
Il “Digitale” ha giocato e sta giocando un ruolo significativo in molti settori, nella vita individuale delle persone e rimane al centro delle strategie delle imprese che vogliono innovare e rimanere competitive. L’era digitale ha visto la nascita di molti business model disruptive e ci ha insegnato che ogni cosa è da esso potenzialmente impattata.
Riportiamo la seconda parte dell’intervista a Dario Pagani, Executive Vice President & CIO di ENI, che ha spiegato in maniera dettagliata come i progetti e le iniziative di trasformazione digitale avviate dall’azienda abbiano impattato le dinamiche aziendali interne e il loro rapporto con gli stakeholder, oltre che della necessità del Business e dell’IT di lavorare in maniera congiunta per creare un change management in grado di cogliere e valorizzare a pieno le opportunità future.