NEWSLETTER - IL CAFFE' DIGITALE
Mobilita’ del futuro, come sta evolvendo la strategia di Gruppo Volkswagen

N.  Ottobre 2019
        

a cura di Elena Vaciago 
Associate Research Manager, The Innovation Group

 

Intervista a Stefano Sordelli, Future Mobility Manager, Volkswagen Group Italia

 

Qual è oggi la strategia del Gruppo Volkswagen sul fronte della nuova smart mobility?

Il Gruppo Volkswagen ha disegnato per la smart mobility una strategia inclusiva di tutte le innovazioni che sono oggi in corso. Pur avendo un passato da produttore di auto, oggi il nuovo paradigma porta il Gruppo Volkswagen a diventare un fornitore di servizi di mobilità a tutto tondo. Stiamo anche assistendo a un’evoluzione naturale del prodotto auto. Fino ad oggi le vetture elettriche erano auto pensate come endotermiche che venivano “trasformate” in elettriche sostituendo il motore a benzina o diesel. Oggi invece abbiamo una nuova generazione di vetture che nascono elettriche (al Salone di Francoforte è stata recentemente presentata la full electric Volkswagen ID.3). Abbiamo quindi vetture di nuova concezione, che non solo hanno zero emissioni ma sono connesse 365 giorni all’anno, quindi sempre collegate alla rete e pronte a dialogare con le smart cities del futuro.

 

Qual è il percorso del Gruppo Volkswagen per favorire il processo evolutivo verso i nuovi modelli di mobilità elettrica, connessa, intelligente?

Stiamo lavorando per favorire l’avvio della mobilità elettrica. Per questo siamo parte di alcune associazioni e consorzi che si occupano delle infrastrutture quindi, per esempio, dell’incremento e diffusione dei punti di ricarica su tutto il territorio nazionale. Oppure, per quanto riguarda l’uso privato, grazie a una nostra società nata in Germania (Elli, Electric Life), potremo fornire consulenza e hardware di ricarica, con servizi e prodotti rivolti ai privati oltre che ai nostri concessionari. L’obiettivo è seguire il cliente in tutte le sue necessità, che in questo momento non riguardano solo l’acquisto dell’auto, ma anche l’intero ciclo d’uso di una vettura elettrica.

 

C’è quindi ancora molta strada da percorrere. Come facilitare la transizione?

Noi in parallelo stiamo sviluppando attività ancillari, come ad esempio il portale MODO che tratta e fornisce approfondimenti su temi relativi alla mobilità di domani, pensato da Volkswagen Group Italia per spiegare in modo facile cosa significa proporre una mobilità a 360 gradi, cosa è richiesto e come fare per percorrere questa trasformazione. Questo cambiamento sarà graduale e la fase di passaggio sarà complicata. Sarebbe molto più semplice se tutto ciò potesse avvenire da un giorno all’altro; ma non sarà così, e la transizione andrà gestita e dovremo essere pronti ad affrontare una molteplicità di problematiche.

 

Per approcciarsi alla Smart Mobility viene sempre di più richiesto alle case automobilistiche di adottare un approccio olistico. Parliamo quindi di shared mobility e micromobilità: anche queste fanno parte dei piani del Gruppo Volkswagen?

Già oggi questi temi fanno parte della nostra strategia. All’interno del nostro Gruppo, la marca Seat sarà impegnata sul fronte della micromobilità. Seat è infatti partita già nel 2018 con veicoli a metà strada tra vettura e moto, più leggeri, con minori richieste di spazio.

Oppure, con Volkswagen, da circa un mese abbiamo attivato a Berlino una piattaforma di car sharing, che abbiamo chiamato WeShare, basata solo su vetture elettriche. Presto arriverà anche in Italia in quanto riteniamo che la mobilità condivisa sia oggi uno degli strumenti più importanti per decongestionare il traffico nelle città. Basti pensare che una vettura in sharing può sostituire in ambito urbano fino a 15 vetture! Oltre al car sharing in futuro avremo anche altre forme di mobilità, quella condivisa ad esempio. Il Gruppo Volkswagen ha creato una società per il ride sharing, denominata MOIA, che opera già da diversi mesi ad Amburgo e Hannover e che recentemente è approdata anche a Londra.

 

 

 

Categorie
FOCUS CYBER
IL CAFFÈ DIGITALE - ARCHIVIO
@TIG_italia