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Data Innovation: cosa succede nel mercato italiano?

N.  Aprile 2018
        

a cura di Camilla Bellini 
Senior Analyst, The Innovation Group

 

Quest’anno The Innovation Group ha scelto di dare particolare attenzione al tema dalla Data Innovation, termine che sottende tutto il potenziale di innovazione che può scaturire dall’analisi e dall’utilizzo dei dati dentro e fuori dall’azienda. In altre parole, il tema centrale è quello della Data- Driven Enterprise, l’Azienda che per antonomasia è in grado di generare valore e potenziale di mercato dall’uso dei dati che ha a disposizione: basti pensare ad Amazon, Netflix, Spotify, solo per citare le più note.

Cosa serve d’altra parte alle aziende per sfruttare al meglio i propri dati? Quali sono gli strumenti che consentono di rendere operativo il concetto di Data- Driven Enterprise? A questo riguardo, indubbia – benché certo non sufficiente – è la rilevanza delle soluzioni di Business Intelligence (BI) e Business Analytics (BA), ossia di piattaforme e tool che consentono alle aziende, in modo sempre più immediato ed intuitivo, di capitalizzare e di trarre actionable insight dai propri dati, sia da quelli provenienti da applicativi e sistemi interni (tipicamente dall’ERP) sia sempre più da fonti esterne e da dispositivi connessi in logica IoT.

 

 

Dalle stime di The Innovation Group il mercato del software e dei servizi di BI e BA in Italia risulta in aumento, con un tasso di crescita anno su anno previsto per il 2018 pari al 9,4%, per un valore del mercato di 858 milioni di Euro. In particolare, a crescere è soprattutto il mercato delle soluzioni di BA (+17,6% anno su anno), mentre la crescita del mercato della BI per lo più stabile.

Questo trend positivo d’altra parte è confermato da una recente survey condotta tra fine 2017 e i primi mesi del 2018 su un campione di 113 aziende attive sul territorio italiano, da cui emerge come tra le priorità di investimento delle aziende ci sia proprio l’ambito dei big data e analytics: il 36% dei rispondenti ha infatti dichiarato di stare investendo in queste tecnologie.

 

 

Nel complesso dunque ci si attende per il 2018 lo sviluppo di ulteriori progetti data-driven all’interno delle aziende italiane, che sappiano avvalersi sempre più e trarre vantaggio dei nuovi strumenti di analisi dei dati. Certo, la strada verso l’artificial intelligence pare ancora lunga, ma certamente anche le (grandi) aziende italiane cominciano a fare i primi passi verso la Data-Driven Enterprise.

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