Una missione (spaziale) femminile: non rinunciare a essere donne – Intervista ad Annamaria Nassisi

Le donne hanno una speciale “missione aerospaziale” da realizzare: diventare una componente sempre più sostanziosa all’interno di questo settore. Come in altri ambiti Stem, qui la componente femminile storicamente è stata ed è ancora minoritaria rispetto a quella maschile, ma tra le nuove generazioni gli equilibri stanno finalmente cambiando. Annamaria Nassisi, manager Space Economy Observation and Navigation di Thales Alenia Space, ha raggiunto importanti obiettivi nel campo aerospaziale, come ingegnera di sistemi per l’osservazione della Terra per Selenia Spazio (oggi Thales Alenia Space) ma anche come promotrice della parità di genere attraverso l’associazione di WIA-E, Women in Aerospace Europe, per cui è stata direttore delle comunicazioni e poi chair del board. 

Un ruolo che ha lasciato per continuare a lavorare per Women in Aerospace Europe ma all’interno del Local Group di Roma, così da poter stare a contatto diretto con le giovani generazioni. Giovani donne per le quali nessun sogno dev’essere troppo grande (come Alice Pellegrino). Oltre a lavorare in Thales Alenia Space, è anche presidente della sezione di Roma di FIDAPA/BPW Italy.

Annamaria ci ha parlato della sua esperienza e ci ha regalato qualche consiglio di carriera utile per tutte noi donne.

Supportare le capacità di leadership e la visibilità delle donne all’interno del settore aerospaziale è l’obiettivo con cui è nata, nel 1985, l’associazione Women in Aerospace (WIA). Su questo modello nel 2009 Simonetta Di Pippo e Claudia Kessler hanno fondato Women In Aerospace Europe, una rete di donne ma anche di uomini interessati a promuovere la diversity e l’inclusione nel settore aerospaziale. L’associazione organizza tutto l’anno eventi online e in presenza, come webinar, appuntamenti di networking e seminari.

COME NASCE IL BLOG

DITE significa Donne, Innovazione e Transizione Ecologica: temi solo apparentemente distinti, e che si intrecceranno sempre di più in una futura società che voglia essere inclusiva, libera dai pregiudizi di genere, digitale e sostenibile. D’altra parte questi sono anche gli obiettivi al centro del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che vogliamo seguire e presidiare su queste pagine.

DITE è anche uno dei temi protagonisti del nostro evento Digital Italy, durante il quale un tavolo di lavoro sarà dedicato alle relazioni tra mondo femminile, innovazione e rivoluzione green.

Ma il dibattito proseguirà anche oltre il Digital Italy, qui su DITE, che (come il nome suggerisce) è anche un invito alla parola: in questo blog si raccontano e portano il loro punto di vista imprenditrici, rappresentanti delle istituzioni e donne appassionate di digitale. Continueremo a dare spazio alla discussione anche dopo il Digital Italy, sul blog e con un ebook che nascerà dalla selezione di alcuni articoli delle autrici di DITE.





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