D. I. T. E. news: Lg Electronics punta all’impatto zero entro il 2050

La riduzione delle emissioni di gas serra è un obiettivo mondiale molto ambizioso e difficile da raggiungere, ma oggi molte aziende tecnologiche stanno cercando di fare la loro parte, impegnandosi a ridurre e a compensare il proprio impatto ambientale fino a diventare carbon neutral. A una lista che include Amazon, Google, Microsoft, Oracle e altri colossi tecnologici si aggiunge ora Lg Electronics: la società sudcoreana si è impegnata a incrementare il ricorso alle fonti rinnovabili, che entro il 2050 dovranno rappresentare il 100% dell’energia utilizzata

In precedenza Lg aveva già annunciato di voler dimezzare la quantità annua di gas serra prodotti (prendendo come riferimento il 2017) entro il 2030. Le fabbriche collocate al di fuori della Corea del Sud sono più avanti in questo percorso e potranno raggiungere questa meta intermedia già entro il 2025. Dall’ultimo report di sostenibilità di Lg si evince che per arrivare all’obiettivo del dimezzamento dei volumi tra il 2017 e il 2030 le attività produttive dovranno tagliare di oltre 1.900 tonnellate le proprie emissioni di gas inquinanti.

Per arrivare all’obiettivo finale della neutralità climatica , l’azienda seguirà quattro strategie: la creazione di impianti fotovoltaici di proprietà, installati sui propri edifici; l’utilizzo dei Renewable Energy Certificates, o green tag, per certificare di aver prodotto una certa quantità di energia pulita;  l’acquisto di elettricità direttamente dai fornitori; la partecipazione al programma Green Premium sudcoreano, per utilizzare le forniture della Korea Electric Power Corporation. Inoltre l’azienda continuerà a migliorare l’efficienza energetica degli impianti. Al momento Lg è impegnata nell’installazione di pannelli fotovoltaici nel suo sito produttivo di Noida, India, che fornirà energia anche agli uffici amministrativi locali.

(Fonte: Lg Electronics)

“Il nostro impegno per migliorare la vita di tutti trova la migliore concretizzazione nella transizione di Lg verso le energie rinnovabili e nel raggiungimento dell’impatto zero del carbonio”, ha dichiarato Park Pyung-gu, senior vice president della divisione Electronics Safety & Environment. “Nel mondo di oggi l’innovazione non accade semplicemente nei laboratori, deve anche accadere nelle nostre fabbriche e nei nostri impianti”.  

Marchio storico della tecnologia e dell’elettronica di consumo, attualmente Lg conta 140 siti produttivi sparsi in giro per il mondo (il 35,5% in Corea del Sud, il 25% negli Stati Uniti) e nel 2020 ha sviluppato un giro d’affari di 53,6 miliardi di dollari. Numeri che rendono l’idea di quanto anche l’impegno di un singolo colosso tecnologico di questo tipo possa contribuire alla battaglia mondiale per la riduzione delle emissioni inquinanti. 

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