Come nelle sale della Fondazione Luigi Rovati un reperto archeologico dialoga con un’opera contemporanea senza perdere il proprio valore, così anche i sistemi legacy non rappresentano semplicemente il passato dell’impresa. Essi custodiscono il patrimonio di conoscenza, le regole di business e i processi che hanno costruito negli anni il vantaggio competitivo delle organizzazioni.
Oggi questo patrimonio è chiamato a sostenere una nuova generazione di architetture digitali e di modelli di business. L’Agentic AI non si limita, infatti, ad accelerare lo sviluppo del software o ad automatizzare attività esistenti: introduce un nuovo paradigma applicativo e nuovi business model, in cui agenti intelligenti collaborano tra loro e con le persone. Per questo motivo il vero punto di partenza non è il software in sé, ma il knowledge custodito nei sistemi legacy, che dà vita alle moderne architetture e quindi ai nuovi prodotti digitali.
Attraverso un uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale, guidato da competenze specialistiche, è oggi possibile estrarre dai sistemi legacy sia dipendenze che processi, definire l’architettura target, creare e testare le nuove soluzioni. Nuove soluzioni AI-ready, capaci di integrare direttamente l’automazione agentica e di abilitare nuovi modelli di business per le organizzazioni.
Non si tratta, quindi, soltanto di ridurre il debito tecnologico o di migrare verso nuove piattaforme, ma di costruire un ponte tra quarant’anni di evoluzione dei sistemi informativi e la futura Agentic Enterprise, preservando ciò che genera valore e accelerando l’innovazione. La guida umana, responsabile, è fondamentale. L’insieme delle competenze di ingegneria digitale e funzionale sono la ricetta per il successo.
Una moderna strategia di AI Modernization si fonda su quattro pilastri:
§ Diagnosi e Strategia – comprendere rapidamente lo stato del patrimonio applicativo, individuare i possibili percorsi di evoluzione e valutarne costi, rischi, tempi e ritorno sull’investimento.
§ Comprensione e Valorizzazione del Knowledge – ricostruire processi, regole di business e dipendenze applicative per trasformare la conoscenza racchiusa nei sistemi legacy nelle fondamenta delle future architetture digitali e dei nuovi modelli di business.
§ Trasformazione Architetturale – guidare l’evoluzione verso piattaforme aperte, API-first, event-driven, cloud-native e agent-ready, preservando il valore del patrimonio esistente e preparando l’impresa alla collaborazione tra persone e agenti intelligenti.
§ Valore di Business Misurabile – ridurre il debito tecnologico, aumentare agilità e resilienza, migliorare compliance e sostenibilità economica, creando le condizioni per un’innovazione continua e sostenibile a supporto della crescita del business.
Perché partecipare
La tavola rotonda sarà un confronto fra Business Leader su come l’AI Modernization stia ridefinendo il futuro delle imprese. Verrà approfondito come:
§ valorizzare il patrimonio di conoscenza custodito nei sistemi legacy;
§ aumentare l’agilità di business, riducendo il debito tecnologico e le barriere alla trasformazione poste dai sistemi legacy;
§ migliorare resilienza, compliance e capacità di evoluzione delle applicazioni;
§ progettare architetture e piattaforme Agentic-ready, capaci di abilitare nuovi modelli di business;
§ governare in modo sostenibile il costo dell’innovazione, ottimizzando il TCO delle piattaforme e affrontando i nuovi modelli economici dell’AI, dal FinOps al TokenOps.
L’aperitivo di networking finale si terrà al Bistrot dello Chef Stellato Andrea Aprea, situato all’interno della Fondazione stessa.