
CEO, Pentaqo
Gaia Gozzi è co-fondatrice e CEO di Pentaqo, società di consulenza specializzata nella governance della sicurezza delle informazioni e nella compliance normativa dell’IT. Nel suo ruolo guida la crescita dell’azienda, la sua strategia formativa e commerciale per lo sviluppo del nuovo business, affiancando organizzazioni pubbliche e private nella gestione dei rischi legati alla protezione dei dati, alla sicurezza delle informazioni, alla cybersecurity e ai requisiti normativi sulle nuove tecnologie.
Laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Firenze, con specializzazione in diritto internazionale privato e processuale, costruisce il proprio percorso professionale nell’ambito della compliance a partire dalla pratica forense, con un focus su contrattualistica, modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 e adeguamenti alle normative privacy. Ha maturato ulteriore esperienza come Organismo di Vigilanza in composizione monocratica e, tra il 2017 e il 2019, come titolare della propria attività di consulenza, occupandosi di adeguamenti GDPR per PMI e di modelli 231 per aziende del settore manifatturiero.
Dal 2018 al 2020 è stata Senior Consultant Risk & Compliance presso Net Studio, dove ha ricoperto il ruolo di consulente presso l’ufficio del DPO della Regione Toscana e di 15 enti collegati, coordinando il progetto di adeguamento al GDPR e partecipando alla stesura della Data Protection Policy regionale.
Nel settembre 2020 co-fonda Pentaqo, di cui oggi è CEO. Sotto la sua guida l’azienda ha registrato una crescita significativa di fatturato e di numero di clienti, ampliando il proprio portfolio fino a servire oggi organizzazioni di medie-grandi dimensioni, spesso caratterizzate da elevata complessità organizzativa e normativa. In questo percorso ha maturato competenze specifiche sull’implementazione di sistemi di gestione della privacy (PIMS) per realtà di queste dimensioni. Le sue aree di competenza spaziano da Corporate Governance e Risk Management a GDPR, NIS2, DORA e AI Act, con un approccio che integra la lettura normativa alla componente tecnologica e organizzativa dei progetti. La sua attività formativa è in continuo aggiornamento.
Nei suoi interventi porta un approccio pragmatico e la capacità, riconosciuta da colleghi e clienti, di rendere accessibili temi normativi complessi, unendo rigore giuridico e visione di business.